Biografia

Daniele Masala

Nato a Roma il 12 febbraio 1955

Laureato in Scienze Motorie con 110/110 e lode.
Ha fatto parte del
Gruppo Sportivo Fiamme Oro.

Ha raggiunto il grado di Ispettore Superiore della Polizia di Stato.
Cavaliere della Repubblica

E' sposato con Francesca e papà di tre figli: Luna, Simone e Matteo

La Carriera agonistica


Nuoto:


All'inizio Daniele Masala si dedica soprattutto al nuoto dove, tra la fine degli anni sessanta e l'inizio dei settanta conquista diversi risultati come, Vice - Campione Italiano nei 400 misti ai Campionati Italiani Assoluti di Nuoto di Napoli (piscina d'Oltremare) nel 1969. Più volte medagliato ai Campionati Italiani di Categoria negli anni 1968 - ' 69 - ' 70 - ' 71 - '72. Numerose la sua partecipazione nella Nazionale delle rappresentative Juniores e B.

Pentathlon Moderno:


Successivamente si concentra sul pentathlon moderno dove nel 1973 conquista il primo dei suoi 14 titoli assoluti a squadre (dal 1973 al 1983 e dal 1985 al 1987).
Nel 1976 arriva invece il primo dei 10 titoli italiani a livello individuale (dal 1976 al 1982 e dal 1985 al 1987).La prima medaglia ai Campionati mondiali arriva a
Budapest nel 1979 con il bronzo nella prova individuale dopo che in precedenza si era classificato quarto nelle edizioni del 1977 e del 1978 e ai Giochi olimpici di Montreal del 1976. Nell'edizione mondiale di due anni dopo (1981, a Zielona Gora, Polonia) vince l'argento nell'individuale e il bronzo nella prova a squadre insieme a Roberto Petroni e Carlo Massullo.

L'anno successivo si laurea invece campione mondiale individuale e vince il bronzo con la prova a squadre insieme a Pierpaolo Cristofori e Petroni. Nel 1984, dopo che nel 1980 non aveva potuto partecipare a causa del boicottaggio politico in cui il governo italiano decise di non schierare atleti provenienti da corpi militari, partecipa di nuovo ai Giochi olimpici e a Los Angeles fa suo l'oro sia nell'individuale sia, con Cristofori e Massullo, nella prova a squadre.
L'anno dopo vince il bronzo a squadre ai mondiali, arrivando sesto nella prova individuale, mentre nell'edizione del 1986 conquista nella stessa specialità l'oro (con
Massullo e Cesare Toraldo), nonché l'argento nell'individuale.

Nel 1988 ai Giochi Olimpici di Seul si aggiudica ancora l'argento nella gara a squadre. Da segnalare anche le due affermazioni nella Coppa Latina e nel Champion of Champions nel 1979 a Londra e nel 1985 a Sydney. Ha vestito per oltre cento volte la maglia azzurra.

-10 volte Campione Italiano Assoluto Individuale (dal 1976 al 1982 e dal 1985 al 1987)

-14 volte Campione Italiano Assoluto a Squadre (dal 1973 al 1983 e dal 1985 al 1987)

-2 volte vincitore della Coppa Latina

-2 volte vincitore del "Champion of Champions" (Londra 1979 e Sidney 1985), gara riservata ai soli campioni nazionali degli stati più forti

-Bronzo individuale ai Campionati del Mondo di Budapest 1979

-Vice - Campione del Mondo a Zielona Gora (Polonia) 1981

-Bronzo a squadre ai Campionati del Mondo di Zielona Gora (Polonia) 1981

-Campione del Mondo Individuale a Roma 1982

-Bronzo a squadre ai Campionati del Mondo di Roma 1982

-Campione Olimpico Individuale alle Olimpiadi di Los Angeles 1984

-Campione Olimpico a squadre alle Olimpiadi di Los Angeles 1984

-Bronzo a squadre ai Campionati del Mondo di Melbourne 1985

-Campione del Mondo a squadre ai Campionati del Mondo di Montecatini 1986

-Vice - Campione del Mondo a squadre ai Campionati del Mondo di Montecatini 1986

-Vice - Campione Olimpico a squadre alle Olimpiadi di Seoul 1988

-Ha vestito per oltre cento volte la maglia azzurra

Dopo il ritiro - palmares da allenatore


-Ha ricoperto la carica di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Maschile della Federazione Italiana Pentathlon Moderno dal 1989 al 1992 ottenendo i seguenti risultati dai propri atleti:

-1989: squadra seconda classificata ai Campionati Europei Assoluti a Umea.

-1990: 2 vittorie a squadre nella Coppa del Mondo e 3 vittorie individuali nella Coppa del Mondo.

-Primo individuale al Campionato del Mondo di Lathi.

-Secondi a squadre al Campionato del Mondo di Lathi.

-Terzi nella staffetta del Campionato del Mondo di Lathi.

-1991: primo a squadre in Messico (Coppa del Mondo).

-Primo nella classifica finale della Coppa del Mondo 1991.

-1992: primo individuale e a squadre nella gara di qualificazione Olimpica di Melbourne.

-Primi e terzi nella classifica a squadre nella gara di Coppa del Mondo di Budapest (la famosa Coppa Honved).

-Medaglia di bronzo a squadre alle Olimpiadi di Barcellona 1992.

-Medaglia d’argento al Campionato di Mondo di staffetta 1992.

Curiosità


-Dal 1994 è giornalista pubblicista ed ha ideato e realizzato la rivista Il Pentathlon Moderno della relativa federazione italiana; dallo stesso anno è presidente dell'Associazione Nazionale "I Campioni dello Sport".

-Collaboratore della divisione marketing dei "Primi Giochi Mondiali Militari" di Roma (settembre 1995). P.R. della Società Ippodromo delle Capannelle negli anni 1996 - ' 97.

-Membro della Commissione Esaminatrice per le Iniziative Sportive 1998 del Comune di Roma.

-Ideatore della manifestazione "Stadium - lo Sport incontra la Piazza" del C.S.I.

-Commentatore per Radio Rai Sport alle Olimpiadi di Barcellona '92, Atlanta '96, Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016.

-Laureato in Scienze Motorie nel 2001 con lode, attualmente è Docente all'Università della Magna Graecia di Catanzaro nella Facoltà di Scienze  Motorie.

-Già membro della "Commissione Nazionale per i rapporti internazionali" del Fair Play.

-Ha pubblicato diversi libri, come ad esempio: "Il Pentathlon Moderno" del 1989; “Il libro degli sport” e “Gli sport individuali” (2007/2009); "Lo sport tra cultura e agonismo" (dic. 2016 - Società Editrice Universo); nel 2018 "Appunti di Pedagogia Speciale - la sindrome di Down e lo sport ..." (Aracne editore) e l'ultimo "Il gioco virtuale è realtà" (luglio 2018 - SEU).

-Presidente del "Comitato Controlli Antidoping" della NADOITALIA fino al marzo 2017.

-Oggi Presidente del CISCoD (Comitato Italiano Sport contro la Droga), Associazione Benemerita del CONI.